martedì 15 gennaio 2008

Declino ed impressioni su Second Life




Certo, non sono la fonte più autorevole per trattare questo tema visto che sono entrato nel metaverso solo 3 giorni fa, ma tant'è..

Cercando informazioni su Google, pare che le statistiche diano Second Life in declino.
Mi ha stimolato però una riflessione questo articolo nel quale sono incappato.
Concordo con l'autore quando scrive che siccome le statistiche sono state redatte durante l'estate scorsa, non potrebbe essere che il calo delle presenze del 3% sia semplicemente dovuto alla bella stagione ed alle le vacanze?
Ma in quanti baratterebbero un bel pomeriggio trascorso in spiaggia o nel verde con una gita in un mondo virtuale, ovvero incollati ad una tastiera magari con un caldo torrido?

Tra le mie considerazioni personali su SL comunque, la principale è che il giovane metaverso è già stato corrotto dal dio denaro: non è raro incappare durante le esplorazioni in locali pornografici o negozi che vendono genitali per avatar.
Purtroppo il sesso vende, questo i geni del marketing l'hanno capito da generazioni ormai.
Riflettendo un secondo, trovo tristissima l'idea di fare accoppiare un insieme di bit, ma dal momento che ci sono persone disposte a spendere soldi per questo (gli avatar di base non hanno genitali ad esempio) mi sento autorizzato a pensare che per alcuni il metaverso rappresenti un serio rischio di alienazione.
C'è da dire però che come in tutte le cose di questo mondo (quello vero intendo.. che confusione!) l'abuso non porta mai a niente di buono.
Un'altra cosa che non mi convince molto è il fatto che ogni isola ha una discoteca: ecco, mettere il mio pupazzetto virtuale a dimenarsi e convincermi di stare ballando insieme ad altre persone proprio non mi riesce; ma forse questo riflette il mio stile di vita reale, dove il ballo è in fondo alla lista dei divertimenti.
Devo poi dire che il primo contatto con l'avatar di un'altra persona non è stato dei migliori: sono stato avvicinato da uno che cercava soldi, virtuali per fortuna..

Molti dei personaggi che ho incontrato mi hanno dato l'idea che prendano il tutto come un gioco senza altre prospettive: ad esempio esistono città fantasy dove "vivono" maghi e vampiri oppure aeroporti con minuziose ricostruzioni di aerei da guerra per darsi battaglia nei cieli.
Questione di punti di vista.

Per quanto riguarda l'interazione con gli altri avatar per qualcosa di più costruttivo invece la cosa è piacevole: esistono aree comuni come tavolini da bar o tronchi attorno ad un falò dove ci si può sedere per scambiare quattro chiacchiere.
Ho scoperto il Delos Bookclub, dove i membri si riuniscono nella sede SL per letture di gruppo (perchè si può comunicare anche con la voce, basta un microfono) e per discutere tra loro.
Esistono anche mostre virtuali, dove artisti espongono le loro immagini, le quali fanno da tramite al loro sito oppure alle foto caricate su flickr.
Oppure ci sono le biblioteche, con libri sui quali cliccandoci si viene trasportati alla pagina internet dove si possono leggere (o comprare)
Come già scrissi nel precedente post, esiste una ricostruzione di Genova molto ben fatta, che potete vedere anche qui.
Se il progetto continuerà, non sarebbe male se un cittadino che vive chissà dove potesse visitare questa non-Genova ed allo stesso tempo ricevere informazioni sulla città reale: ad esempio entrando nell'Acquario virtuale potrebbe trovarci anche un collegamento col sito ufficiale, e magari avere l'opportunità di acquistare biglietti veri.
Le opportunità sarebbero infinite.
Ciò che di più mi affascina però è l'opportunità data a persone di tutto il pianeta di potersi incontrare in un mondo comune dove le distanze non esistono, il quale, con tutti i suoi ovvi limiti, trascende la classica comunicazione internet fatta di forum e chat.

A dispetto del declino annunciato, secondo altri il trend per il 2008 di SL sarà tutto in salita.
Insomma, questo programma rimarrà solo un gioco o diverrà il nuovo modo di concepire la Rete?

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