
Ormai sei anni or sono, mi accorsi che la televisione aveva qualcosa che non andava. I programmi peggioravano sempre di più, e le notizie che mi interessavano (anche se al tempo non seguivo molto la politica) venivano date in maniera incompleta, o peggio, inesatta.
Nella mia beata ingenuità di allora, credevo che queste notizie fossero difettate "semplicemente" a causa della scarsa informazione del giornalista sul fatto, o magari la loro superficialità nelle tematiche al di fuori delle loro competenze. Con le censure (Biagi, Luttazzi, Santoro) che colpirono le TV nel 2002/2003 incominciai a domandarmi se non ci fosse sotto qualcosa di ben peggiore che la superficialità.
Dopo tutti questi anni, oggi ho la conferma che i miei sospetti erano fondati.
Ho comprato in questi giorni infatti un libro scritto da Peter Gomez e Marco Travaglio. Il titolo è Regime.
In questo libro sono raccontate le censure e le strategie di distruzione mediatica attuate da questa informazione deviata che ormai vigila su tutto il Paese.
Consiglio caldamente la lettura a chiunque voglia "vederci chiaro" nella melma del sistema informativo italiano.
Il libro non è recentissimo (2004), ma quantomai attuale dato che da allora ad oggi, le cose non hanno fatto altro che peggiorare.




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