lunedì 21 aprile 2008

Il mondo Disco prende vita




Terry Pratchett non è uno scrittore molto conosciuto nel Belpaese, ma nel resto del mondo (specie quello anglosassone) è famosissimo.

In fondo una persona che riesce ad inventarsi le avventure di un mago fallito alle prese con lo sconcertante arrivo di un turista che vuole visitare la città più famosa (e pericolosa) del mondo non può passare inosservato.
A maggior ragione se quel mondo contro ogni probabilità di meccanica celeste è piatto e trasportato nello spazio sul dorso di un'immensa tartaruga (sorretto da quattro giganteschi elefanti naturalmente).
Avevo comprato anni or sono il primo libro della fortunata serie, Il colore della magia e me ne sono innamorato. Immergersi in quel mondo è un piacevole e divertente viaggio. Un sottile umorismo inglese permea tutto lo svolgimento del racconto che tra l'altro ha sviluppi tutt'altro che banali e con trovate veramente fuori di testa, come il mitico Bagaglio.
Da allora credo di aver collezionato tutto lo scibile Pratchettiano disponibile qui in Italia.

Una cosa però manca all'appello: un film.
Sino ad oggi.
Curiosando su youtube infatti sono incappato nel trailer del lungometraggio Il colore della magia.

Che emozione!

Peccato però che non uscirà al cinema: è stato prodotto e trasmesso da Sky nel periodo pasquale. A meno che non lavoro di Torrent (o qualche anima pia lo commercializzi in dvd qui in Italia) non credo riuscirò a vederlo.
C'è una cosa da dire: l'umorismo di Terry Pratchett si basa moltissimo sul particolare modo di descrivere le situazioni ma soprattuto le sensazioni che vivono i personaggi.
Trasportare su pellicola questo umorismo è a mio avviso un compito quasi impossibile, tanto che secondo me il film renderà si e no meno della metà del libro omonimo.

In ogni caso, la visione è un must per ogni fan che si rispetti.

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