Ebbene si: forse non tutti sanno che il petrolio non è l'unica risorsa che inizia a scarseggiare per noi pasciuti occidentali, dato che anche a granaglie non siamo messi tanto bene.
Come mai?
Presto detto: la quasi totalità del nostro fabbisogno energetico viene coperto dal petrolio. Adesso che ne abbiamo meno, qualche genialoide ha pensato che è cosa buona e giusta "allungare" il petrolio mescolandolo coi cosiddetti "biocarburanti".
Ma c'è un problema: il biocarburante deriva da vegetali (es: colza) e pertanto per una domanda mondiale c'è bisogno di vasti campi di queste piante.
Dato che il mondo non è piatto ed infinito ma tondo e sin troppo piccolo, o si "coltiva" carburante oppure cereali.
Evidentemente andare in macchina è più importante che mangiare dunque ad oggi abbiamo perso un terzo delle coltivazioni di cereali per lasciare spazio ai biocarburanti.
Ci sarebbe anche il "dettaglio" dei cambiamenti climatici, ma meglio non mettere troppa carne al fuoco.
Ispirato dal blog Crisis, ecco un bel video riassuntivo della nostra situazione:
sabato 30 agosto 2008
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