
Me lo sono chiesto in questa moda di termovalorizzazione: facciamo tantissimi rifiuti e ricicliamo poco e cerchiamo nuove soluzioni per smaltirli.
E se andassimo a monte del problema?
Ormai ho preso il vizio di notare gli sprechi inutili e ogni giorno ne scopro sempre uno nuovo.
Al mattino mi sveglio e faccio colazione. Che abbia biscotti o cornflakes la cosa non cambia: scatole, ognuna col sacchetto di plastica igienico all'interno. Il latte nel suo cartoccio o bottiglia. Zucchero idem.
Non potrebbero fare dei distributori nei supermercati anzichè fare scatole e scatole di rifiuti?
Mi metto la giacca, appena ritirata dalla lavanderia: è ancora nel sacchetto di plastica protettivo.
E così irrinunciabile il preservativo sul cappotto?
Scendo in strada, una ragazza vuole darmi dei volantini per l'evento del tal locale, intorno a lei decine di foglietti presi e buttati in terra.
Degli alberi morti inutilmente!
Un signore aspetta in auto qualcuno, sono 10 minuti che è lì, ma il motore è sempre acceso.
Beato te che puoi sprecare benzina, con quello che costa!
Vado al lavoro.
Alcuni hanno l'abitudine quotidiana di prendere un pasto che non mangeranno mai per intero: primo secondo frutta e pane. Pasta avanzata, carne assaggiata e pane integro.
Dritti nella pattumiera!
Molti si lavano i denti dopo pasto, non importa se ancora devono mettere il dentifricio sullo spazzolino o si stanno spazzolando.
L'acqua scorre, sempre.
Prima di tornare a casa, faccio un salto in un centro commerciale. Compro un libro da leggere, e me lo danno nel suo sacchettino. Compro una felpa, altro sacchettino. Devo entrare nel supermercato: non è consentito entrare con i sacchetti, quindi rapido salto dalla guardia all'ingresso per mettere i miei sacchetti di plastica in un sacco di plastica sigillato termicamente.
Ma stiamo scherzando!?
Vorrei prendere delle cartucce per la stampante: 30€ l'una. Spenderei 60€ mentre il mio modello di stampande è in vendita a 49€: mi sfiora il pensiero di buttare la vecchia per quella nuova, che ha le cartuccie già cariche!
Evviva la razionalità!Torno a casa. La mia cassetta postale è piena di carta: dalle pizze della nuova pizzeria sottocasa passando per le promozioni dell'Unieuro di turno per arrivare ai prosciutti dell'ipercoop.
Insomma basta!
Sono piccole cose, ma moltiplicate per milioni di persone hanno un impatto sensibile sul volume dei rifiuti.
Per quanto ancora potremo permetterci il lusso dello spreco e del consumismo?