
Alzi la mano chi, figlio degli anni '80, non ha mai voluto guidare la macchina rossa che decolla aprendo le portiere ad ali di gabbiano oppure la moto che si trasforma in elicottero che compaiono nel cartone MASK.
Nessuno eh? Lo immaginavo!
Forse il sogno potrebbe avverarsi presto, molto presto, magari nel 2009!
Un imprenditore olandese, tale John Bakker ha investito nel suo sogno: una macchina volante per tutti.
E' vero, il mondo è pieno di promesse mai mantenute ma forse questa potrebbe essere la volta buona. L'auto volante, ma sarebbe meglio chiamarla moto volante vista la sua forma, è la prova che le idee migliori sono quelle più semplici: invece che progettare un nuovo veicolo da zero, perchè non prendere ciò che già esiste? Detto fatto: il PAL-V (Personal Air and Land Vehicle), questo il nome della macchina, nasce dall'unione di due mezzi: la moto carver e l'autogiro.
Ma come funziona?
Nella configurazione di terra il comportamento è come quello di una moto a tre ruote vagamente simile all' MP3 Piaggio; in questa forma può raggiungere i 200Km/h di velocità.
Naturalmente si può viaggiare sulle strade senza limitazioni di sorta e qui viene il bello: basta raggiungere una piazzola per elicotteri, passare alla configurazione di volo
In volo si raggiungono i 195Km/h e si rimane in aria sino alla velocità di stallo (irrisoria) di 30Km/h .L'autonomia è rispettivamente di 600Km su gomma e 550Km in aria.
Insomma, pare che questa volta ci abbiano azzeccato!
Credo sia doveroso fare però una riflessione su due punti fondamentali:
- La sicurezza del mezzo
- La cultura del volo
Come scrivo nel mio post di inizio anno, mi piacerebbe prendere un brevetto di volo. Avvicinandomi agli aero club e parlando con gli istruttori sono venuto a conoscenza di due capisaldi dell'aeronautica.
Per quando riguarda il primo punto, negli ambienti aeronautici si tende ad una cura maniacale (giustamente) del mezzo per evitare guasti in volo, questo vuol dire revisioni programmate e sostituzione dei pezzi dopo determinate ore volo anche se in buono stato.
Ma se tantissimi automobilisti fanno a malapena il minimo indispensabile di manutenzione tanto sinchè si muove..
Il secondo punto mi preoccupa molto, specie qui in Italia dove il rispetto delle regole non è il nostro forte. Vorrei che ci fosse da subito una rigida educazione: prendere il volo sottogamba, come un gioco, è il modo più sicuro per fare del male a se stessi ed agli altri.
Già mi immagino questi scenari raccapriccianti: decolli in città, atterraggi dove capita, collisioni in volo, imprudenza e scarsa manutenzione.. forse sarò pessimista ma conosco i miei polli.
Se davvero l'anno prossimo come annuncia Bakker il PAL-V entrerà in commercio avremo davanti a noi scenari degni di un film di fantascienza, finalmente le macchine volanti.
Questo il sito ufficiale. Mi ha colpito molto il PAL-V medico: un uso perfetto di questo velivolo!
Sarà la volta buona? Ma soprattutto saremo preparati?








