mercoledì 27 maggio 2009

Caro Google ti scrivo



Cari amici, cercatemi.
In fondo anch'io ho il mio posto nella blogosfera, anche se all'ombra di giganti come Beppe Grillo.

Certo, l calendario del mio blog non è molto regolare, diciamo che non è preciso come quello lunare.


Io non posto la diretta calcistica, anzi, io il calcio lo odio proprio e preferisco esaltarmi per qualche nuova diavoleria tecnologica in vendita all'Euronics. La gazzetta del lunedì la uso per coprire il pavimento se devo imbiancare una parete, mentre quella ufficiale non la compro per non farmi del sangue marcio inutilmente.
Non sono nella rete di Facebook Italia, ci ho provato, ma è un posto che non fa per me perchè lo trovo piuttosto ipocrita con tutta questa gente che fa a gara per avere più amici degli altri.
Infatti Facebook ha tolto il limite dei 5000 amici perchè chi raggiungeva quelle cifre poi ci rimaneva male perchè il 5001esimo compagno di classe non poteva diventare suo amico.

Intanto nel mondo reale il meteo fa i capricci con il riscaldamento globale, c'è chi dice che moriremo tutti, chi che andremo al mare più spesso.. ognuno è libero di pensarla come vuole.
Mediaset ed il suo TgCom, faranno di tutto per dirci che non è vero o che è vero, dipende dalla giornata e se ci si può infilare una tetta di qualche velina che prende il sole nel golfo di Napoli.
Oggi in tv vedremo cosa ci aspetterà, intanto io apro le pagine gialle per trovare una pizzeria valida che mi consegni la pizza a domicilio per stasera e nell'attesa mi sfoglio un quattroruote qualsiasi.
Povera rivista, con l'auto sul viale del tramonto ha ben poco da scrivere!

Mamma rai invece campa a suon di pubblicità e canone.. si spera che prima o poi tiri le cuoia una volta per tutte: finalmente avremo un anno senza Sanremo!
Purtroppo ci vorrà tempo, anche se vorrei che avviasse già da subito la procedura fallimentare.
Con la mia super tariffa Tim, chiamerei i miei amici per comunicargli la lieta novella: uomini e donne, donne e uomini, non farei distinzione. Per festeggiare, girerei il mondo con loro a suon di voli low cost!

Ma soprattutto, sono contentissimo che lo Zoo di 105 batte Zelig come numero di ricerche su google!

Chi capisce questo post è bravo :P

martedì 26 maggio 2009

Esiste lo stargate?

Uno stargate in costruzione? Magari..

Da quando ho attrezzato il blog con una referrer list, spesso noto che viene raggiunto dalla chiave di ricerca "esiste lo stargate" digitata in google.

Beh, visto che venite qui in cerca di una risposta, credo sia doveroso darvela:
No.
Lo stargate non esiste.
Non è stato mai trovato nulla di simile e molto verosimilmente mai verrà trovato, perlomeno su questa terra.. se poi nell'universo qualche entità superiore va in vacanza con la famiglia attraversando stargates per evitare gli ingorghi del traffico, beato lui! :)

Qui sulla Terra lo stargate è un invenzione della fantascienza moderna, che affonda le radici nei "portali dimensionali" della fantascienza classica, quella dei tempi di Clarke e Asimov per intenderci.
Prima della data di uscita del film omonimo non esisteva nulla di simile.
Tutto ciò che ci resta in eredità di questa invenzione del regista Roland Emmerich è una serie televisiva piuttosto carina, una rete di portali in Second Life e l'odiosa abitudine di utilizzare i "gate" nei simulatori di volo spaziale, che ti fanno sentire in una specie di grossa scatola piuttosto che nello spazio (ne ho parlato qui).

...ma purtroppo per ora l'unico modo conosciuto
per aprire uno stargate è Photoshop

Se invece siete tra quelli che credono che gli stargate esistono ma che il governo americano li tiene tutti per se, vi consiglio di dare un occhiata a questo allora: l'Esperimento di Filadelfia.
L'argomento è sempre il passaggio dimensionale, solo che in questo caso il governo americano (guardacaso..) riuscì a teletrasportare un intera nave da guerra.
C'è chi dice che è vero, chi crede sia solo un esperimento sul caro vecchio stealth (radar), ma almeno i sostenitori di entrambe le versioni aggiungono "prove" alle proprie teorie.
Purtroppo l'unica prova delle porte stellari la trovate a poco prezzo nei cestoni dei dvd in offerta nei centri commerciali.

venerdì 22 maggio 2009

Una lapide di cemento



Non è per voi e nemmeno per me.
La lapide, si spera, sovrasterà la tomba degli sciacalli del 21° secolo: gli imprenditori immobiliari.

Ormai, la maggior parte degli italiani dovrebbe essersi svegliata dal sogno dorato che vuole che i prezzi delle case salgano sempre, nonostante il cialtronismo(ops, scusate, giornalismo) italiano abbia sino a ieri urlato ai quattro venti che il mattone sale sempre; c'è da dire che stiamo parlando delle stesse persone che ogni mese ci dicono che dalla crisi usciremo domani.
Grazie al cielo un briciolo di dignità gli è rimasta ed oggi cominciano dire che non è che sto mattone sia poi tutto sto gran scalatore.

La bolla immobiliare ha fatto plop da qualche mesetto ormai; attendiamo ora l'arrivo dell'onda d'urto che si porterà via molta gente, purtroppo non guardando in faccia nessuno.

Perchè dico purtroppo?

Perchè i primi che dovrebbero rimetterci sono quelli che hanno rifilato case di pessima qualità a prezzi astronomici ad incauti (pazzi?) clienti irretendoli con la promessa di rivalutazioni astronomiche, come se le cifre potessero crescere all'infinito in un mondo dove di lavoro ce n'è poco e ancora meno a tempo indeterminato.
Per capirci, tra i tanti che dovrebbero pagare per il loro comportamento scellerato spiccano questi tizi qui, per questa schifezza qui.

In pochi anni, quindici per l'esattezza, questi speculatori hanno mangiato al Belpaese qualcosa come due regioni, seppellendole sotto Kmq di cemento. E non regioni piccole come la Val d'Aosta ma del calibro di Lazio ed Abruzzo. Ti prendono una bella zona verde, naturale e siccome è così bella ci costruiscono un complesso residenziale, tanto bello per chi ci abita, vomitevole per il resto del mondo, natura inclusa.
Non passa giorno che vedo questi pazzoidi costruire villette su villette nella mia verde Liguria, che una volta terminate rimangono vuote, buone solo per accogliere qualche clandestino.
Perchè diciamocelo, quanti polli disposti a spendere 300.000€ per un monolocale-loculo sono rimasti ancora in giro? Ormai sono stati spennati quasi tutti.

Finiti loro, finito anche il delirio dei prezzi in perenne crescita.

La seconda categoria che si beccherà l'onda sono proprio loro, i polli che hanno acquistato incautamente accettando mutui spaventosi come fossero caramelle. Lo so che è brutto chiamarli così, perchè sono persone che hanno investito le loro risorse e decenni della loro vita in una casa che si sta svalutando a vista d'occhio; ma bastava un minimo di buonsenso per accorgersi che il sistema non poteva durare all'infinito e che forse era meglio non buttarsi con leggerezza nelle fauci di questa bestia infernale.
Erano loro che alimentavano questo sistema perverso, come l'hanno alimentato in America, in Inghilterra ed in Spagna. Gente che con un conto in banca prossimo allo zero ed uno stipendio normale, chiedevano mutui quarantennali per comprare case scadenti che valevano forse un quinto di quello che avevano pagato.. anzi che stanno pagando e pagheranno per decenni.
Il sistema sarebbe andato avanti all'infinito se non fosse stato per l'ingordigia delle banche che credevano che una casa a prezzo crescente sarebbe stata un ottima copertura.. ma quando pian piano trasformi gran parte del tuo capitale in mattoni e poi come popcorn in una padella sempre più mutuatari ti portano di loro sponte le chiavi perchè non riescono più a pagare.. beh.. sono cazzi tuoi: hai poca liquidità e tantissimi soldi in forma di case che perdono valore a vista d'occhio.
Chissà perchè ogni 3x2 qualcuna ci lascia le penne :P

Alla fine, la bestia è rimasta senza cibo e sta morendo di fame: Mr.Jones od il suo corrispettivo italico Signor Rossi non possono più avere mutui al 120%, perchè se lo vanno a chiedere in banca ricevono solo il gesto dell'ombrello; adesso si è tornati al passato dato che nelle condizioni contrattuali dei mutui attuali si parla di finanziamento pari all'80% massimo del valore dell'immobile.. eh si, le banche hanno imparato la lezione mi sa.


Ecco cosa direbbe Lucarelli-De Luigi alle banche

Alla fine, si vede uno spiraglio in fondo a questo tunnel di cemento scadente mescolato con la sabbia: piano piano i cantieri si fermano, i peggio costruttori ci lasciano le penne(in senso figurato) e rimane chi è sano e sa fare l'imprenditore coi propri soldi.
Resta da vedere quanto mercato resta e quanto dovranno scendere con i prezzi prima che domanda ed offerta si incontrino di nuovo.
Questo è l'indice Replat, che indica come domanda ed offerta siano ancora ben lontane nonostante l'offerta abbia, come si suol dire, abbassato la cresta:



Chi vincerà? Il compratore che aspetta il momento propizio, oppure i venditori che ripetono ostinatamente il mantra "il mattone sale sempre"?